note biografiche

dei collaboratori alla ricerca:

Luca Vacchelli (Genova 1962) si laurea in Architettura a Genova. Nello stesso anno si trasferisce a Milano per collaborare sino al 1991 con Aldo Rossi occupandosi di alcuni progetti in Italia e all’estero. Nel 1992 apre il proprio studio professionale, con cui affronta progetti come: la nuova sede italiana del gruppo farmaceutico Hoechst Marion Roussel a Milano, il progetto di riqualificazione e riconversione dell’ area industriale Boero a Genova, la nuova Facoltà di Enologia e Biotecnologie Verdi a San Michele all’Adige a Trento, quest’ultimo in corso di completamento. Nel 2010 ha presentato al Comune di Parma un progetto per un Museo della Scienza. Ha partecipato a concorsi in Italia e all’estero classificandosi al secondo posto nel concorso internazionale per una scuola agraria a Siena, e ottenendo il primo premio al concorso internazionale “La città della musica” a Venezia. Con Aldo Rossi ha partecipato al concorso per la nuova biblioteca di Seregno aggiudicandosi il primo premio. Dal 2002 è professore a contratto di Caratteri tipologici e morfologici dell’Architettura e di Progettazione ambientale alla Facoltà di Parma, dal 2010 è professore a contratto presso la Facoltà di Architettura di Genova. Per il gruppo di Ricerca APR dell’Università di Parma è responsabile della sezione di ricerca: “Territorio e archivi di Impresa” Partecipa a ricerche ministeriali, convegni e giornate di studio di livello nazionale e internazionale.
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Alessandro Massera (Parma 1968) si laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Vive e svolge attività professionale a Parma, dall’anno 2002 è cultore della materia presso la Facoltà di Architettura di Parma. Collabora a ricerche universitarie con il gruppo di ricerca APR (Architettura Paesaggio Reti), tra i programmi di ricerca nazionale partecipa al progetto Ministeriale “Criteri e requisiti dell’edilizia universitaria. Trasformazione di insediamenti storici e nuovi interventi”, nell’ambito del Prin (Programmi di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale), di cui è coordinatore nazionale il prof. Daniele Vitale. E’ socio fondatore dell’associazione culturale studentesca della Facoltà di Architettura di Parma: “segnidsegni”. Scrive recensioni e saggi brevi sulle pagine culturali della rivista di architettura “Area”, (Il Sole 24 Ore). Per il progetto culturale “Enciclopedia dell’Architettura” (Motta – Il Sole 24 Ore 2008) è redattore specialista della sezione “Progettazione”. Per il gruppo di ricerca Architettura Paesaggio Reti della Facoltà di architettura di Parma, è coordinatore della sezione di ricerca: Paesaggio e distretti tematici, partecipando a numerosi convegni e progetti. Dall’anno 2003 apre un proprio studio di progettazione architettonica e nel 2008 si associa con l’architetto Daniela Gazza. Tra i lavori dello studio si segnalano: un nuovo complesso scolastico a Parma, il progetto per un parco naturalistico con edifici ricettivi ed espositivi a Lesignano Bagni (Parma), la configurazione di nuovi spazi pubblici in interventi di riqualificazione urbana a Tirana in corso di realizzazione, alcuni edifici residenziali in Italia.

Lucio Serpagli (Borgo Val di Taro, Parma, 1970) si laurea alla Facoltà di Architettura di Firenze e consegue il Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica presso la Facoltà di Architettura di Genova con una tesi dal titolo:
La tradizione latente. Architetture italiane 1936-1954. La ricerca ha indagato alcune solide tradizioni regionali, che per le loro varietà di forme e culture, dalla realtà costiera a quella alpina, hanno costituito la premessa per l’avvio di moderne ricerche di nuove spazialità. Per il gruppo di Ricerca APR dell’Università di Parma è responsabile della sezione di ricerca: “Interventi nei borghi appenninici”. Dal 1999 svolge la professione di architetto, partecipando a competizioni nazionali e internazionali. Da segnalare i premi aggiudicati nei concorsi: Nuovi Segni, il Sole 24 ORE e la Nuova casa popolare Italiana, Festival dell’Architettura di Parma. La sua attività progettuale ha ottenuto numerosi riconoscimenti: finalista nel Premio
Giovani Architetti dell’Accademia Nazionale di San Luca; vincitore del Premio Archés, del Premio Mario Zaffagnini e segnalato al Premio Internazionale Architettura Sostenibile Fassa Bortolo. E’ stato professore a Ferrara. I suoi
progetti sono stati pubblicati su importanti riviste del settore tra cui “Domus”, “Abitare” e “Area”. Attualmente insegna presso la Facoltà di Architettura di Parma. Nel 2007 ha fatto parte del Comitato scientifici per la mostra 1900-1996. I Gardella ad Alessandria.

Matteo Casanovi (Castelnuovo di Garfagnana LU,  1983) nel 2008 ha conseguito con lode la Laurea specialistica in Architettura presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Parma con una tesi dal titolo: Le Fortezze del Duca. La valorizzazione delle architetture fortificate della Garfagnana. Proposta di un Museo delle Fortificazioni Estensi a Verrucole di San Romano Garfagnana. Nel 2009 è vincitore del XII Premio di Laurea sull’architettura fortificata bandito dall’Istituto Italiano dei Castelli e del Premio di architettura e cultura urbana Camerino 2009. Dall’anno accademico 2007-08 svolge attività di supporto alla didattica presso il Laboratorio di Progettazione Architettonica IV (proff. Aldo De Poli, Luca Vacchelli) della Facoltà di Architettura di Parma, dove è cultore della materia e collaboratore del Gruppo di ricerca Architettura Musei Reti.  È membro ICOM e partecipa a convegni sul tema delle recenti esperienze museografiche e sui nuovi luoghi dell’esporre, occupandosi, nello specifico, delle relazioni tra museo e territorio e dei modelli di valorizzazione del patrimonio culturale diffuso. Da marzo 2009 è iscritto all’Albo degli Architetti della Provincia di Lucca e compie esperienze professionali nel campo del restauro e della progettazione architettonica e urbana.

Michela Montenero (Parma 1980), si laurea in Architettura con una tesi di ricerca sul progetto dell’edificio pubblico. Nel 2011 è Dottore di Ricerca all’Università di Parma. Tema della ricerca è l’Architettura degli spazi pubblici nella città contemporanea. Dall’anno 2007 svolge attività didattica presso la Facoltà di Architettura di Parma dove, dal 2009, è Cultore della Materia presso il Laboratorio Progettazione Architettonica, secondo anno laurea triennale.  Partecipa a convegni nazionali e internazionali dove approfondisce il tema dell’architettura degli spazi pubblici. Nell’esercizio professionale, dal 2005 svolge collaborazioni, segue svariati progetti con committenze pubbliche e private e sviluppa concorsi sul tema dell’architettura dello spazio e dell’edificio pubblico.

Sirio Depero (Trento 1986), si laurea in Scienze dell’ Architettura nel 2012, nel frattempo compie alcune esperienze in qualità di disegnatore. Consegue la laurea magistrale in Architettura nel 2014 con la tesi dal titolo: Un Progetto multimediale per il museo del petrolio, relatrice prof. Monica Bruzzone in collaborazione con IBR sistemi e cura l’allestimento dell’installazione didattica multimediale “Verso il museo del petrolio”.

Massimiliano Azzolini (Fidenza PR, 1990) laurea magistrale in Architettura all’Università di Parma (2015). Tesi con lode, assieme a Manuele Camorali, dal titolo: Architettura, Paesaggio e Memoria. Ripensare un luogo della commemorazione. Un nuovo campus per la ricerca artistica a Bergen-Belsen, in Bassa Sassonia. È membro ICOM e collaboratore del Gruppo di ricerca AMR. Partecipa a convegni nazionali e internazionali sul tema dei luoghi della memoria, occupandosi di interventi innovativi nell’architettura e nell’arte. Collabora per le rubriche “Anticipazioni”, “Mostre e libri” della rivista “Area” (New Business Media di Milano). Dal 2016 è iscritto all’Albo degli Architetti della Provincia di Parma. Attualmente vive e lavora in Irlanda, dove compie esperienze professionali nella progettazione architettonica e urbana in uno studio di architettura a Dublino.

 

hanno collaborato:

prof. Peter Hohenstatt, prof. Chiara Visentin,  arch. Anna Baldi, dott. Marco Piccinelli, dott. Nicola Poggi, dott. Marco Speroni, dott.ssa Chiara Palumbo.