Memory building: Engaging Society in self-reflective Museums

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Memory building: Engaging Society in self-reflective Museums
ICMEMO-ICAMT Conference
14-18 October 2017
Cincinnati, Ohio, U.S.A.

L’International Committee of Memorial Museums in Remembrance of the Victims of Public Crimes e l’International Committee for Architecture and Museum Techniques terranno una conferenza congiunta a Cincinnati, USA. Il tema della conferenza è: MEMORY BUILDING. Engaging Society in self-reflective Museums. La città di Cincinnati, Ohio, offre un luogo inatteso e adatto, durante un complesso momento politico, per esplorare il rapporto tra la società contemporanea e i musei dedicati alla memoria. Il programma si concentra sulle dinamiche americane nei suoi musei nazionali e su altri numerosi temi di interesse internazionale. Una serie di sessioni congiunte si concentrerà specificatamente sull’l’architettura dei musei commemorativi; tra punti di forza e criticità.

ICMEMO
International Committee of Memorial Museums
in Remembrance of the Victims of Public Crimes

ICAMT
International Committee for Architecture and Museum Techniques

 

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> programma

 

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L’Architettura dell’edificio pubblico.

AsP-AMR-vol5 AsP-AMR-vol10

L’Architettura dell’edificio pubblico è un testo didattico che riunisce l’ampio lavoro di raccolta e di confronto svolto negli anni dal Laboratorio di Ricerca AMR – Architettura Musei Reti, presso l’Università di Parma, come supporto alla ricerca nel progetto dell’edificio pubblico.

Piano dell’opera:

Vol. 1. La Teoria
Vol. 2. L’Atrio
Vol. 3. La Sala per la riunione
Vol. 4. La Sala per lo spettacolo
Vol. 5. La Scala
Vol. 6. Il Tetto
Vol. 7. La Facciata
Vol. 8. La Sezione
Vol. 9. Il Giardino
Vol. 10. La ricerca bibliografica

Cura scientifica: Aldo De Poli

 

Volumi disponibili in pdf:

La Sala per lo spettacolo. Vol. 4
Autore della monografia: Alessandro Massera.
Cura scientifica: Aldo De Poli.
© 2017 AMR Architettura Musei Reti
prima edizione marzo 2017
Trattamento dei testi: Michelle Erta, Monica Bruzzone.
Trattamento delle immagini e grafica: Monica Bruzzone.
Immagine di copertina, courtesy Andrea Ciampolini.

> Volume 4 – download pdf

La Scala. Vol. 5
Autore della monografia: Aldo De Poli.
Ricerca iconografica: Paola Curdo.
© 2017 AMR Architettura Musei Reti
prima edizione marzo 2017
Trattamento dei testi: Michelle Erta.
Trattamento delle immagini e grafica: Monica Bruzzone.
Immagine di copertina, courtesy Andrea Ciampolini.

> Volume 5 – download pdf

La ricerca bibliografica. Vol. 10
Autori della monografia: Monica Bruzzone, Matteo Casanovi.
Cura scientifica: Aldo De Poli.
© 2017 AMR Architettura Musei Reti
prima edizione marzo 2017
Trattamento dei testi: Michelle Erta.
Trattamento delle immagini e grafica: Monica Bruzzone.
Immagine di copertina, courtesy Andrea Ciampolini.

> Volume 10 – download pdf

L’editore è a disposizione degli aventi diritto per le fonti iconografiche non identificate e si scusa per eventuali, involontarie inesattezze e omissioni.

Musei della Liguria & Paesaggi culturali. Progetti e idee per valorizzare un patrimonio della comunità.

Il Laboratorio di ricerca AMR ha pubblicato il volumetto: Franca Acerenza, Monica Bruzzone, Musei della Liguria & Paesaggi culturali. Progetti e idee per valorizzare un patrimonio della comunità, Parma, AMR, 2016.
Il libro raccoglie e organizza i 15 progetti dalla regione Liguria nell’ambito del censimento proposto da ICOM (International Council of Museums) nel Convegno internazionale Icom, Milano 2016. Finalità della pubblicazione è ribadire la presenza in Liguria di un sistema museale articolato e propositivo, che può essere messo in rete, e che esprime le innumerevoli anime di una regione difficile e straordinariamente bella. La pubblicazione è patrocinata dal Comitato Nazionale Italiano Icom, dal Coordinamento Ligure Icom, dal Mu.MA, istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni, e realizzata grazie al contributo dell’Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione. La raccolta è presentata nell’ambito della conferenza milanese dal Mu.MA, istituzione Musei del Mare e della Navigazione, che ha ricevuto il premio “Best practice Museum and cultural landscapes”.

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Paesaggi culturali e un progetto pilota di Energie Park. Il Parco museo Mu.PE dal petrolio alle energie alternative.

Mu.PE. Render di progetto delle Ex Officine e delle terrazze per l'esposizione all'aperto.

Paesaggi culturali e un progetto pilota di Energie Park.
Il Parco Museo Mu.PE del petrolio e delle energie

Presentazione del progetto e degli accordi di comodato:
Fornovo di Taro (PR) località Vallezza 28 maggio 2016 ore 10.30

 

Mu.PE, Parco Museo del Petrolio e delle Energie, è il progetto di valorizzazione turistica e culturale di un paesaggio ricco di identità, per rinnovare l’identità storica di un territorio e immaginare un futuro di crescita per l’Appennino, configurando un programma di accessibilità culturale, materiale e digitale al territorio.
Mu.PE trasforma un’antica miniera di petrolio e gas oggi non più in attività ed immersa nel pregevole paesaggio appenninico di Fornovo Taro, in un luogo collettivo e inclusivo, dove il museo è spazio pubblico da fruire abitualmente, laboratorio di memoria e cultura locale, scuola di ambiente e access point nonché elemento di valorizzazione turistica del territorio. Il patrimonio eccezionalmente integro di reperti di un’industria mineraria che per decenni ha assicurato occupazione e che ci riporta ai metodi estrattivi dei pionieri emiliani dell’estrazione nei primi anni del 1900, oggi dà modo di riflettere sul paesaggio, sulle ricchezze della biodiversità locale e sulle varie fonti di energia necessarie per il futuro del pianeta.
Nuovi itinerari propongono un’esperienza di scoperta del paesaggio culturale in un’ottica di valore turistico ed economico ed estendono la visita ai parchi e alle riserve naturali della Regione Emilia Romagna, grazie alla proposta di una mobilità lenta, attrezzata e digitalizzata.
La destinazione ha già configurato una solida rete tra stakeholder e può attivare un potenziale turistico di grande valore culturale con significative ricadute occupazionali.

Il progetto si inserisce, come primo stralcio funzionale, nel programma di brand identity di area vasta denominato “Energie Park”, che ha come obiettivo rammendare e accrescere la fruibilità sostenibile di un patrimonio locale naturale e storico culturale di pregio, che oggi esprime soltanto in minima parte il proprio potenziale. Scopo di Energie Park è promuovere la competitività del territorio a partire dalle energie come metafora della vita. Dal dato storico delle fonti energetiche fossili che hanno caratterizzato il nostro passato, si procede verso la scoperta delle energie rinnovabili, l’efficienza energetica, il riciclo ed il risparmio, considerando anche il cibo e le tradizioni agroalimentari del territorio quali fonti di energia primaria e occasioni di riscrivere una tradizione condivisa, attraverso la memoria, la crescita della densità digitale dell’entroterra e la programmazione strategica di modelli sostenibili di turismo natura e di educazione all’ambiente.

Sull’ex area mineraria di Vallezza a Fornovo, della quale è proprietario dall’anno 2004 il gruppo energetico emiliano Gas Plus, dopo le celebrazioni del centenario, avvenute nell’anno 2005, è attivo dall’anno 2011 un programma di studi e indagini territoriali, storiche e scientifiche, che ha coinvolto il Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura dell’Università di Parma, con il Laboratorio di ricerca AMR – Architettura Musei Reti, e che nel 2013 ha beneficiato di un primo Finanziamento da parte del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica.

 

> comunicato stampa
> Sito ufficiale del Parco museo del petrolio e delle energie

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